Il design dell'IoT e il ruolo delle persone

22/01/2020

 

Dopo anni di trionfi del design a scapito dell’usabilità, nei tempi più recenti gran parte delle aziende che realizzano prodotti IoT ha compreso che la centralità dell’utente è uno degli aspetti principali della progettazione. 

Il design di un prodotto comprende l’idea che le persone utilizzino quel prodotto.
Sopratutto quando i device sono tanti, e così i software di installazione e i dati. 

Il rischio è che di fronte alla complessità, le persone smettano di utilizzare il prodotto.

E la risposta, spesso, è tutta incentrata sulla tecnologia: un grosso errore, dato che le persone fanno esperienza del design più che della tecnologia, della quale spesso non comprendono che gli effetti che ha sugli oggetti stessi.

Si parla per questo sempre di più di UX applicata all’IoT: dove la persona è al centro ed è il cardine dell’intera strategia di experience design.

Il Design deve risolvere problemi 

Le persone comunicano le loro preferenze interagendo con i prodotti. L’espressione dei propri bisogni avviene attraverso l’attività, l’inattività, lo stesso abbandono.
Sono informazioni fondamentali per chi progetta IoT, perché consentono di anticipare i bisogni dei futuri clienti e progettare esperienze d’uso semplici e piacevoli.

Il Design significa persona 

Considerare tutti i touch-point è fondamentale per non sovraccaricare o indispettire gli utenti.

Chi utilizza un prodotto e dove si trova mentre lo da sono informazioni utilissime per progettare nuove funzioni e sviluppare l’interazione: momento del giorno, stagione, vacanza, news, social, salute, sicurezza e altre variabili hanno un impatto significativo sull’interazione.

Prodotti connessi in casa devono dare ad esempio la priorità al controllo della privacy, alla condivisione, alla sicurezza dei bambini. Chi progetta IoT per automobili dovrà valutare bene il contesto nello sviluppo di app mobili da usare mentre si guida

Tenere il contesto all’interno del quale le persone si muovono al centro del processo di design costringe inoltre le aziende a togliere priorità alla tecnologia per il bene stesso della tecnologia, migliorando il valore del prodotto e anche le strategie di vendita. 

Il product/service design deve essere pensato come un hub di contenuti e integrazione

Pensare il design come un nodo o un endpoint non consente di mettere insieme le informazioni che ci arrivano dalle scelte e dalle preferenze delle persone.
Sono invece contenuti e integrazione a trasformare le applicazioni in servizi efficaci, per supportare interazioni significative per ciascun contesto differente. Sensori e software consentono la trasmissione di dati tra cliente e provider, e i prodotti connessi diventano essi stessi estensioni del messaggio e della value proposito del marchio.

E se vuoi sapere di più sulla progettazione e prototipazione user-centered con le IoT, a UXUniversity abbiamo un corso dedicato: User Experience e Internet of Things di Massimiliano Dibitonto (scopri chi è).

Calendario dei corsi

Aprile

MILANO | Martedì 21

Experience design in pratica
Iscrizioni chiuse - Posti esauriti

Maggio

MILANO | Lunedì 04

Architettura dell’informazione in pratica
Iscrizioni chiuse - Posti esauriti

MILANO | Lunedì 11

Progettare la UX con personas e scenari
Iscrizioni chiuse - Posti esauriti

MILANO | Lunedì 18

Rapid prototyping in pratica
Iscrizioni chiuse - Posti esauriti

MILANO | Lunedì 25

Customer Journey Map
Iscrizioni chiuse - Posti esauriti

Giugno

MILANO | Lunedì 08

Brand-Led Experience Design

ROMA | Lunedì 08

Progettare la UX con personas e scenari

MILANO | Lunedì 15

Flussi di lavoro e gestione del tempo per team...

ROMA | Lunedì 22

Dall'UX all'UI design: interfacce grafiche che...
Iscrizioni chiuse - Posti esauriti

MILANO | Lunedì 22

L'infografica dalla A allo ZERO

MILANO | Lunedì 29

Sketching per la user experience

Luglio

MILANO | Lunedì 06

Intranet management in pratica

MILANO | Martedì 07

Introduzione al Design Thinking

Seguici su