Le 5 dimensioni dell'Interaction Design (1/2)

15/09/2017

 

L'Interaction Design è una componente importante dello User Experience Design: in parole povere, è il design dell'interazione tra persone e prodotti, e dato che l'utilizzo del termine avviene spesso in riferimento al digital, i prodotti sono app e siti web.

Obiettivo dell'interaction design è creare prodotti che consentano alle persone di raggiungere i loro obiettivi nel miglior modo possibile.

 La definizione è molto ampia perché molto ampio è anche il campo di applicazione. 

Il campo dell'interazione coinvolge movimento, estetica, suono, spazio e molto altro. Ciascuno di questi elementi può coinvolgere altri campi specialistici come, ad esempio, il sound design per la la produzione di suoni utilizzati nelle user interaction.

Tra interaction design e UX design ci sono molte differenze:  l'UX design forgia l'esperienza di uso di un prodotto e buona parte dell'esperienza è legata all'interazione tra persona e prodotto. L'UX Design è però un termine più vasto, perché è anche user research (chi sono le persone),  user persona (perché e in quali condizioni utilizzerebbero quel prodotto), user test e test di usabilità, etc.

Le 5 dimensioni dell'interaction design

Il modello delle 5 dimensioni è molto utile per capire gli ambiti dell'interaction design. Il concetto delle quattro dimensioni è stato introdotto per la prima volta da Gillian Crampton Smith, studiosa di interaction design. Le dimensioni sono diventate cinque con Kevin Silver, senior interaction designer agli IDEXX Laboratories.

1. Parole

Le parole, in particolare quelle utilizzate nell'interazione, come le label, devono essere significative e semplici da capire, e comunicare le informazioni necessarie alle persone: non troppe, non troppo poche.

2. Rappresentazione visuale

Tutti gli elementi grafici, come immagini, font e icone con i quali interagiamo, che aggiungono significato alle parole per comunicare informazioni.

3. Oggetti o spazi fisici

Attraverso quali oggetti fisici interagiamo con un prodotto - un laptop, un mouse, un touchpad o uno smartphone? E in quale spazio fisico si muove l'utente? Ci sono molte differenze se una persona si trova in un vagone affollato di una metropolitana e utilizza una app sul suo smartphone o è nel suo ufficio e naviga sul web. Queste differenze modificano l'interazione tra persone e prodotti.

4. Tempo

Il tempo è una dimensione che coinvolge animazione, suoni, video, ovvero media che cambiano nel tempo. Movimento e suono giocano un ruolo importante nel dare alle persone feedback visivi e sonori. E si riferisce anche al tempo che le persone impiegano per interagire col prodotto: è possibile tracciarne i progressi o riprendere l'interazione più avanti nel tempo?

5. Comportamento

Il comportamento è la dimensione dei meccanismi del prodotto. Ovvero di come le persone effettuano delle azioni sul web, come usano un prodotto: è il modo in cui le quattro precedenti dimensioni definiscono l'interazione di un prodotto, e include le reazioni, anche emotive, delle persone nei confronti del prodotto. 

La prossima settimana continueremo a parlare di Interaction Design e delle sue dimensioni. 

E se vuoi saperne di più, scopri il nostro corso dedicato all'Interaction Design Strategico.

[Articolo pubblicato in inglese qui]

Calendario dei corsi

Dicembre

ROMA | Lunedý 09

L'infografica dalla A allo ZERO

MILANO | Lunedý 09

Dall'UX all'UI design: interfacce grafiche che...
Iscrizioni chiuse - Posti esauriti

ROMA | Lunedý 16

Brand-Led Experience Design
Iscrizioni chiuse - Posti esauriti

MILANO | Lunedý 16

Design Systems
Iscrizioni chiuse - Posti esauriti

Gennaio

MILANO | Lunedý 27

Intranet management in pratica

Seguici su